La Populorum Progressio sarà ad Auschwitz

La Populorum Progressio ONLUS il 30 gennaio 2010 sarà  in Polonia per visitare Auschwitz e Cracovia. Il perché  è presto detto. Dove 6? è  lo slogan che l’associazione operante nel nolano e con sede a San Vitaliano, si dà per l’Anno Associativo 2009-2010. Dove 6? vuole focalizzare il tema del disimpegno civico e del declino del senso di cittadinanza dovuto al dilagare di forme di apatia e di cinismo tra giovani e non, perché forte è la sensazione che sia del tutto inutile impegnarsi. Disse Edmund Burke: "per far trionfare il male basta che gli uomini buoni non facciano niente". Monumento al trionfo del male, è Auschwitz. Solo conoscendo di cosa è capace il male con le sue associazioni a delinquere, sottolinea il presidente Giovanni Malesci, si può maturare il coraggio di lavorare per associazioni a beninquere. Andiamo in Polonia, continua Malesci, non solo per far memoria e prestare la nostra voce all’urlo di strazio e dolore che da lì si alza da decenni, ma perché Auschiwitz come parti dell’Africa, sono monumenti alla violazione della dignità umana per il cui rispetto passa obbligatoriamente qualsiasi progetto o processo di sviluppo locale e riscatto civico.
In vista del viaggio, la Populorum Progressio ONLUS ha affidato a Pasquale Piccolo la preparazione di tre incontri che ci accompagnassero nella comprensione di ciò che è stato ed è Auschwitz. Di seguito vi alleghiamo il percorso e i relativi documenti proposti.
                                                                               
La narrazione di Liliana Segré del viaggio di deportazione da Milano ad Auschwitz, nei carri piombati ci accompagna fin all’ingresso di una delle più grandi opere d’ingegneria del male mai esistite:CLICCA QUI
Ma perché  un campo di sterminio e “non solo” di concentramento?

Negli incontri tenutisi, si è delineato a grandi tappe il percorso storico che ha portato alla pianificazione della soluzione finale del "problema ebraico" da parte dei nazisti e alla parallela evoluzione dei campi di prigionia e lavoro in campi di sterminio.

Dopo che la Segrè  ci ha accompagnati fin sull’uscio del campo, abbiamo cercato di capire la mostruosità della quotidianità del campo.

  • "Una giornata ad Auschwitz" descrive una giornata tipo all'interno del lager nazista. CLICCA QUI 
  • "La fabbrica dello sterminio di Auschwitz" consta di alcuni stralci delle memorie di Rudolf Höss, comandante del campo di Auschwitz-Birkenau. CLICCA QUI  
  • "La singolarità  storica di Auschwitz" è un saggio di E. Traverso sulla unicità storica della Shoah. CLICCA QUI 
     "Per pensare Auschwitz" offre invece alcune riflessioni dei filosofi Jonas, Arendt e Levinas sulla Shoah. CLICCA QUI 
  •  "Avvicinare la memoria: la deportazione in Europa nei Lager nazisti" è un dossier preparato dall'ANED - Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti, che oltre a presentare l'evoluzione del sistema concentrazionario nazista, offre anche una serie di schede sui principali campi di concentramento. CLICCA QUI
    "Il problema ebraico" offre una foto delle distribuzione degli ebrei in Europa ed una misura della follia che invase la Storia. CLICCA QUI 

     
    Altre significative testimonianze ascoltate sono quelle di Settimia Spizzichino e Nedo Fiano raccolte da una giornalista RAI per la STORIA SIAMO NOI di G. Minoli, in una visita notturna al campo:

Già  qui ed ora l’emozione è tanta. 

Andiamo VERSO AUSCHWITZ, per non dimenticare  … per crescere da uomini. 

SAN VITALIANO 26 GENNAIO 2010 

Fonti: 
www.binario21.org/index.htm 
www.olokaustos.org 
www.ushmm.org/wlc/it/ 
www.deportati.it/ 
www.lager.it 
http://www.majoranacorner.altervista.org/index.php/auschwitz-fra-storia-e-memoria/incontri-preparatori-2009.html