Libera
ANCHE CON LA PASTA ED IL VINO SI
COMBATTONO MAFIA E CAMORRA!
I sapori della legalitàDopo anni di abbandono, le terre liberate dalla mafia vengono coltivate con metodo biologico dai giovani della Cooperativa sociale “Placido Rizzotto” che ne ottiene un grano ricco di proteine e ottimo per la produzione della pasta. All’antico pastificio di Corleone (1840), il grano, simbolo dell’impegno di questi giovani, incontra la sapienza dei pastai che, fedeli alla tradizione, lavorano a mano la pasta, la trafilano al bronzo e la lasciano essiccare a basse temperature per lungo tempo (più di 40 ore), per portare in tavola un prodotto unico per gusto e caratteristiche nutrizionali.
Pasta, vino, legumi, olio:Dalle terre confiscate a Cosa Nostra fino alla tavola degli italiani, passando per il lavoro di giovani che hanno creduto in questo progetto: il recupero di terre confiscate alla mafia. Il vino Placido è prodotto con uve di cataratto, vitigno autoctono siciliano impiantato su una parte dei 180 ettari confiscati ai boss Riina e Brusca, nei territori di Corleone, Piana degli Albanesi, Monreale e San Giuseppe Iato. Il nome non descrive con un aggettivo, la leggerezza di questo bianco di Sicilia, ma il senso civile di un prodotto della terra e della pazienza degli uomini: deriva infatti da quello di Placido Rizzotto, il segretario
della Camera del Lavoro di Corleone, ammazzato dalla mafia il 10 Marzo del 1948. La cooperativa
sociale Placido Rizzotto Libera Terra fa della tavola imbandita sia uno strumento di lotta
alla MAFIA che di costruzione di un orizzonte di pace, di legalità, di giustizia non solo per
la giustizia ma per l’Italia intera.Dalle terre siciliane confiscate alla mafia nasce l'olio d'oliva "Libera". Dieci ragazzi ex tossicodipendenti ospiti della comunità di recupero "Casa dei Giovani", gestita da Padre Salvatore Lo Bue, sono impegnati all'interno dell'azienda Latomie, sequestrata al Boss di Cosa Nostra Bernardo Provenzano, nell'imbottigliamento di olio extravergine. Il progetto riveste grande importanza sia dal punto di vista socio-assistenziale che politico e pedagogico. Infatti che i beni confiscati alla mafia vengano utilizzati per aiutare i tossicodipendenti, principali vittime della speculazione mafiosa, costituisce un forte messaggio educativo. Quest'olio, che porta il marchio di Libera, è un segno di speranza perchè è indice di lavoro e legalità. Per acquisti scarica il nostro modulo d'ordine |